Comune: Roccalbegna
Provincia: Grosseto
Regione: Toscana |
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Telefono: 0564 980123 -
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L’AZIENDA Antonio e Sonia Pastorelli si dedicano da circa 30 anni all’ allevamento brado e semi brado di animali appartenenti a razze autoctone e in via di estinzione, abbandonate negli anni '60, perché non adatte ad allevamenti. Secondo loro, vale la pena di proteggere e recuperare queste razze, sia per mantenere la biodiversità, sia perché la loro rusticità è garanzia per la produzione di alimenti di elevatissima qualità. L’azienda ospita quindi diversi esemplari di suini Cinta Senese e macchiaolo Maremmano, di asini dell’Amiata, di pecore amiatine e delle crete senesi, di capre selvatiche di Montecristo, di vacche maremmane. I Pastorelli hanno in seguito deciso di dare vita nella propria azienda all’ agriturismo e fattoria didattica. Il nome “ Capra Matilda” è in onore della loro prima capra (rosa), che li ha conquistati con l'intelligenza e la simpatia e che ha dato origine ad una numerosa progenie. Antonio e Sonia prestano poi particolare attenzione al recupero di antichi mestieri, al taglio del bosco con la carbonaia, alla produzione casalinga del formaggio e del pane,alla tintura della lana, al sapone fatto in casa. Un tentativo di dimostrare, in un epoca in cui l'allevamento è diventato un'industria e anche gli animali sono macchine, che un'altra agricoltura, naturale e rispettosa del benessere degli animali è possibile, e che con attente strategie di mercato può diventare anche remunerativi. L’agriturismo ospita anche una piccola raccolta di attrezzi agricoli di uso domestico un tempo di uso comune ed oggi sconosciuti. Da Capra Matilda si può raggiungere facilmente, oltre all'oasi del WWF Bosco dei Rocconi, il monte Amiata, il parco faunistico del monte Labro, nella bella valle del fiume Albegna, le famose terme di Saturnia, le città d‘arte di Sovana e Pitigliano e numerosi borghi medioevali.
Sito Web: http://www.agriturismocapramatilda.it |
Il Territorio
L’area protetta: OASI WWF BOSCO DEI ROCCONI L’Oasi Bosco Rocconi, di 130 ettari, si trova alla confluenza del fiume Albegna con il suo affluente Rigo ed è caratterizzata da imponenti pareti calcaree erose da questi due corsi d’acqua. Un bosco misto di caducifoglie, in passato coltivato a ceduo, ricopre i declivi meno aspri. Ai piedi dei costoni rocciosi il terreno ripidissimo è ricoperto da una lecceta con alcuni alberi secolari di imponenti dimensioni. Le querce dominano su gran parte del bosco, con molti alberi da frutto selvatici quali peri, meli, ciavardelli, cornioli, che offrono in primavera stupende fioriture. Un folto sottobosco di biancospini, ginestre ed eriche, ospita 28 specie di orchidee spontanee. Notevole la flora rupicola. Le inaccessibili pareti rocciose sono il regno incontrastato dei rapaci, primo tra tutti il falco lanario che qui vive e si riproduce. Presenti anche il falco pellegrino, il pecchiaiolo e il maestoso biancone, oltre ad allocco, assiolo, civetta, barbagianni. Tasso, istrice, faina, donnola, martora, puzzola e gatto selvatico popolano le silenziose notti nel bosco. Interessante e varia l’entomofauna. La Riserva Naturale Bosco Rocconi si trova nella Maremma collinare a 45 km da Grosseto, 20 km dal Monte Amiata, 35 km da Saturnia e a circa 45 minuti dall'area archeologica di Sovana. Altre info: http://www.boscorocconi.it/ http://www.parks.it/riserva.rocconi/index.html
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